Specializzazione in ottica a Vinci (Fi), laurea in sociologia a Chieti. Dal 1996 iscritto all’ordine nazionale giornalisti. Collabora dal 1988 con la rivista di cultura e ambiente “D’Abruzzo”. Nel 1994 Franco Fontana include due sue fotografie nella propria collezione tenuta presso la Galleria Civica di Modena. Dal 1994 è accreditato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 1995 è inserito, come fotografo, nell’ Annuario Nazionale della Danza. Nel 1997 presenta a Pescara “Stelle a strisce”, sue immagini di grandi personaggi del mondo dello spettacolo tra cui: Jack Nicholson, Ray Charles, Alberto Sordi, Mel Gibson, Tom Hanks, BB King, Giancarlo Giannini e altri. Dal1998 al 2003 è fotografo di scena per il Teatro Stabile d’Innovazione “Florian” di Pescara. Nel 1999 realizza un’installazione mediatica al “Vinitaly” di Verona dal tema “Cinema, Arte e Amore” in collaborazione con l’editore Alfredo Padovano. Nel 2004 documenta la mostra del network “Inarea” presso l’Istituto Italiano di Cultura a Berlino. Nel 2014, in occasione del Festival delle Letterature dell’Adriatico e col patrocinio della Soprintendenza per i BSAE dell’Abruzzo, presenta a Pescara la mostra “Muse dello spettacolo” presso il Museo ‘Casa D’Annunzio’. Nel 2016, presso “La Bottega d’Arte” della Camera di Commercio di Chieti, e successivamente alle Terme di Caramanico, allestisce l’esposizione fotografica “Stile libero di un’étoile dedicata all’atleta olimpionica di ginnastica ritmica Fabrizia D’Ottavio. Nello stesso anno presso il Castello Piccolomini di Celano (Aq), con l’ausilio del Polo Museale dell’Abruzzo, espone “Dancing”, una mostra fotografica che include testimonianze artistiche del mondo della danza internazionale. Nel 2017, curata da Lucia Arbace, la foto-installazione “Dancing”è presentata come evento d’apertura del “Maggio Teatino” presso il Museo Archeologico Nazionale “La Civitella” di Chieti. Nel 2018 ‘Dancing’ viene ospitata nel Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. Nel 2019 espone “Memorie di pietra” in collaborazione con l’Associazione culturale Felice Giuliante. Dopo un’anteprima al Liceo Classico G.B. Vico di Chieti, la mostra è presentata al Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara e successivamente all’Auditorium ‘Ex Anime Sante’ di Scanno. Nel 2019 espone nel Palazzo Comunale di Navelli (Aq) “Dix Navelli”, segni del sisma dopo dieci anni. Nel 2024 ‘Dancing’ è esposta in via permanente a Courchevel (alpi francesi) in Rue du Rocher. Nel 2025 espone all‘ ’Ex Aurum’ di Pescara “Il respiro della vita”, uno sguardo sul mondo dei nati prematuri, con la collaborazione dell’associazione ‘Abbraccio dei prematuri’ e del reparto di Unità Operativa di Neonatologia dell’Ospedale ‘Santo Spirito’ di Pescara. In detto reparto l’esposizione è ospitata in via permanente.


